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E se la mia famiglia beve?

E se la mia famiglia beve?

Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2026

Vivere con un genitore che ha un problema di uso di sostanze può essere difficile. Può influire non soltanto su come ti senti, ma anche su come agisci. Se ti stai chiedendo «E se la mia famiglia beve?», sei nel posto giusto. 

In questo articolo risponderemo alla domanda «E se la mia famiglia beve?» e parleremo di ciò che puoi fare.

Com’è vivere con un familiare che beve 

Vivere con un familiare che beve è un’esperienza diversa per ciascuno. Chi ha un familiare che beve eccessivamente potrebbe sentirsi:

● In imbarazzo, arrabbiato/a o triste per il suo consumo eccessivo

● Preoccupato/a per la salute o la sicurezza del genitore

● Spaventato/a, solo/a o in pericolo nella propria casa

● Sollevato/a quando il genitore decide di intraprendere un percorso di recupero

● Sopraffatto/a

● Depresso/a

Come si sentono di solito i familiari che bevono eccessivamente 

L’alcol è una droga e influisce sul corpo, sulle emozioni e sul comportamento.

Chi è ubriaco può provare sensazioni diverse, tra cui vertigini, euforia o felicità. Può anche sentirsi fuori controllo, arrabbiato, violento, triste, stanco o nauseato.

Inoltre, dopo aver bevuto molto, una persona può avere difficoltà a ricordare. Anche parlare, stare in piedi e camminare può diventare difficile. 

Perché i familiari tengono segreto l’alcolismo 

Spesso le persone non vogliono che gli altri sappiano del loro alcolismoe temono di essere giudicate negativamente. 

Inoltre, chi soffre di dipendenza dall’alcol teme che gli altri lo considerino debole se ammette di avere un problema.

Può anche temere che ammettere il problema comporti altre conseguenze, come perdere il lavoro, spaventare la famiglia o indurre gli altri a considerarlo una persona terribile. 

I bambini possono pensare che parlare del problema di alcol della madre o del padre metta nei guai i genitori oppure loro stessi.

I miei familiari possono smettere di bere così tanto? 

Sì. Fortunatamente, chi ha problemi con l’alcol può stare meglio.

Alcune persone riescono a bere meno e altre a smettere completamente di bere alcolici

Smettere, tuttavia, può essere estremamente difficile. Cambiare può richiedere molto tempo e alcune persone migliorano per un periodo, ma ricominciano a bere dopo un giorno o una settimana. Questo si chiama ricaduta. 

Contrariamente a quanto si crede, una ricaduta fa parte del percorso di recupero. Ciò non significa che la persona non riuscirà mai a smettere.

Che cosa posso fare? 

Esprimere le tue preoccupazioni può fare arrabbiare la persona. Potrebbe mettersi sulla difensiva, reagire male o negare di avere un problema con l’alcol.

Inoltre, è probabile che la situazione peggiori se non ne parli.

Devi quindi esprimere le tue preoccupazioni con sincerità e apertura, ricordando però che non puoi costringere qualcuno a smettere di fare un uso problematico dell’alcol. 

Puoi comunque proporgli alcuni passi per affrontare il problema. 

1. Scegli un momento in cui la persona cara è calma e non sta bevendo. 

Scegli un luogo tranquillo e riservato, dove non sarete interrotti. Spegnete telefoni e altri dispositivi per evitare distrazioni.

2. Esprimi le tue preoccupazioni con affetto. 

Mostra compassione e mantieni un tono neutro. Avrai più probabilità di aiutarla rispetto a quando giudichi il suo comportamento o la fai vergognare. 

3. Incoraggia la persona cara ad aprirsi. 

Molti fattori diversi possono contribuire al suo consumo di alcol. 

La persona cara deve però affrontarne le cause sottostanti per rimanere sobria. Chi ha problemi con l’alcol può farlo aprendosi con qualcuno.

4. Valuta un intervento o una riunione familiare. 

Anziché intimidire, accusare o sfogare la rabbia contro la persona, considera questa un’occasione per prenderti cura di lei.

Che cosa evitare 

Ecco cosa evitare quando parli con un familiare che ha un problema con l’alcol:

●      Non prendere sul personale le reazioni negative.  

Potrebbero essere necessari molti tentativi prima di riuscire a parlare del problema.

Aspettati resistenza e negazione. Concedi alla persona tempo e spazio per elaborare le tue preoccupazioni.

●      Non minacciare, punire, corrompere o fare prediche. 

Evita di fare leva sulle emozioni. 

Ciò aumenta soltanto il senso di colpa e può intensificare l’impulso a bere. Invece di porre ultimatum, offri consigli.

●      Non coprire la persona cara né giustificare il suo comportamento. 

Proteggerla dalle responsabilità le impedirà di vedere le conseguenze negative del bere e potrebbe ritardare la richiesta di aiuto.

●      Non incolpare te stesso/a. 

Non sei colpevole né responsabile del suo comportamento e non puoi costringerla a cambiare. Non devi quindi portare sulle spalle colpa, responsabilità e biasimo.

Conclusione 

Se ti stai chiedendo «E se la mia famiglia beve?», ricorda di non incolpare te stesso/a né la persona cara. Mostra compassione e compi i passi necessari per aiutarla a stare meglio. Usare un’app per la sobrietà può aiutare molto la persona cara.

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