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Gli adolescenti usano alcol e droghe alle feste per ridurre le proprie inibizioni. Purtroppo, spesso iniziano a sperimentare droghe da festa a causa della pressione dei coetanei. Queste esperienze, tuttavia, sfociano spesso nella dipendenza. Per questo può essere molto utile conoscere meglio i trattamenti della dipendenza da ecstasy negli adolescenti.
Gli adolescenti spesso cercano lo sballo delle droghe da festa per trovare sollievo dai propri problemi. Una delle più comuni è l’ecstasy.
Molti adolescenti provano le droghe e molti sviluppano una dipendenza. Questa condizione spesso sfocia in una dipendenza che continua a tormentare la persona fino all’età adulta.
Se tu o una persona cara manifestate segni di dipendenza da ecstasy in adolescenza, sappi che esistono trattamenti specifici.
In questo articolo parleremo di tutto ciò che devi sapere sul trattamento della dipendenza da ecstasy negli adolescenti.
In particolare, l’ecstasy è una forma di MDMA, ossia 3,4-metilenediossimetanfetamina. L’MDMA ostacola la capacità dell’organismo di regolare la propria temperatura interna.
Gli ambienti caldi, come feste affollate o rave, possono quindi far salire facilmente la temperatura corporea a livelli pericolosi. Anche ballare e saltare durante una festa dopo aver assunto MDMA o ecstasy può aumentarla rapidamente.
Se l’organismo dell’adolescente non riesce a raffreddarsi, la temperatura corporea può raggiungere livelli pericolosi. Ciò può causare insufficienza renale, problemi epatici, pressione alta e, in alcuni casi, la morte.
Diversi adolescenti che usano ecstasy riferiscono effetti indesiderati come sudorazione eccessiva, aumento dell’ansia, brividi intensi e vertigini. Anche settimane dopo l’uso della sostanza possono continuare a manifestare difficoltà a dormire, ansia, depressione e desiderio della droga.
Se tuo figlio o tua figlia sta sperimentando o usando impropriamente ecstasy, dovresti chiedere aiuto.
Ecco cosa puoi fare per aiutare un adolescente che affronta una dipendenza da ecstasy:
Ricorda che non è mai troppo presto per intervenire. L’uso occasionale o sperimentale di droghe può trasformarsi in assuefazione o dipendenza negli adolescenti. Ciò può causare incidenti, problemi con la legge e problemi di salute.
Parla con calma e spiega che sei mosso/a dalla preoccupazione e dal desiderio di aiutare. Condividi dettagli concreti che sostengano i tuoi sospetti senza assumere un tono condiscendente.
Lascia che si esprima e fagli/le sapere che si trova in uno spazio sicuro. In questo modo puoi incoraggiare un dialogo sincero.

Concentrati sull’uso di droghe, non sulla persona. Spiega che l’uso di droghe è dannoso, ma che non rende nessuno una cattiva persona.
Trascorri più tempo con tuo figlio o tua figlia. Chiedigli/le di dirti dove si trova e, al suo ritorno a casa, poni domande con calma.
Se sospetti che tuo figlio o tua figlia usi ecstasy, chiedi aiuto a un medico, un consulente o un altro professionista sanitario.
Ricorda: non è mai troppo presto per parlare con un adolescente dell’uso problematico di ecstasy. Le conversazioni di oggi possono aiutarlo/a a compiere scelte migliori in futuro.
Secondo il National Institute on Drug Abuse, non esiste un trattamento universale della dipendenza da ecstasy negli adolescenti. Ogni percorso deve essere adattato alle esigenze del paziente.
In generale, il trattamento più efficace della dipendenza da ecstasy negli adolescenti include la terapia cognitivo-comportamentale, che modifica gli schemi di pensiero e di comportamento.
Inoltre, il trattamento può richiedere approcci diversi, perché la dipendenza da ecstasy non è soltanto un problema fisico.
La dipendenza da ecstasy negli adolescenti è anche un problema psicologico che deve essere affrontato adeguatamente. Il trattamento pone inoltre l’accento sulla scoperta di nuove abitudini più sane che sostituiscano quelle dannose. È fondamentale anche offrire il sostegno necessario affinché l’adolescente prosegua il percorso di recupero.
In particolare, il trattamento della dipendenza da ecstasy negli adolescenti comprende solitamente:
● Terapia cognitivo-comportamentale
● Consulenza e terapia individuale
● Terapia di gruppo e/o familiare
● Prevenzione delle ricadute
● Programmi dei dodici passi
● Biofeedback
● Neurofeedback
● Gestione farmacologica
● Terapia dialettico-comportamentale
● Ipnoterapia
● Terapia ricreativa
Quando un adolescente intraprende un trattamento per la dipendenza da ecstasy, alla disintossicazione segue generalmente la riabilitazione.
La riabilitazione per adolescenti comprende diversi programmi, servizi e reti di sostegno personalizzati per ciascun adolescente e la sua famiglia. Le due opzioni più comuni sono i programmi ambulatoriali e quelli residenziali.
La riabilitazione ambulatoriale permette ai pazienti di recarsi ogni giorno presso la struttura di trattamento e tornare a casa la sera. Non rimangono in trattamento 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
In un programma residenziale, invece, il paziente rimane sotto costante supervisione medica 24 ore su 24, 7 giorni su 7. In diversi casi questa è la forma più efficace di riabilitazione per adolescenti, perché garantisce al paziente le risorse necessarie per un recupero a lungo termine.
Diverse persone pensano che l’ecstasy sia innocua, perché ritengono che faccia semplicemente sentire felici. Non sanno invece che è dannosa e può essere letale.
Se tuo figlio o tua figlia usa ecstasy o mostra segni di dipendenza, chiedi aiuto a un professionista. Il modo sicuro per superare la dipendenza da ecstasy è disporre di un piano di trattamento adeguato, di una buona rete di sostegnoe di un’ app per la sobrietà come I Am Sober.
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