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Disturbo alimentare ARFID: tutto ciò che devi sapere

Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2026

Il disturbo evitante/restrittivo dell’assunzione di cibo, noto anche come disturbo alimentare ARFID, colpisce molte persone, compresi i bambini. 

Il disturbo può comportare molti rischi per chi ne soffre. Se pensi che tu o una persona a te cara possiate avere un disturbo alimentare ARFID, è importante conoscerne meglio i sintomi e gli effetti. 

Questo articolo esamina tutto ciò che devi sapere sul disturbo alimentare ARFID. 

Che cos’è il disturbo alimentare ARFID? 

L’ARFID è una diagnosi che si applica a chi presenta un disturbo alimentare restrittivo. Può derivare da uno scarso interesse per il cibo, dall’evitamento completo di determinati alimenti a causa della consistenza o del colore oppure da un forte timore di possibili conseguenze del mangiare, come il soffocamento. 

Il disturbo alimentare ARFID ha effetti evidenti sulla nutrizione e sulla salute fisica generale.

L’apporto insufficiente può causare problemi significativi di peso, tra cui la perdita di peso o un aumento insufficiente per il normale sviluppo. Può anche provocare carenze nutrizionali o interferire con le attività quotidiane, come la socializzazione. 

Sintomi del disturbo alimentare ARFID 

Ecco i sintomi del disturbo alimentare ARFID: 

1. Comportamento alimentare rigido

Nella diagnosi dei sintomi dell’ARFID negli adulti, schemi alimentari rigidi, che possono essere descritti come un’estrema selettività nelle scelte alimentari, rappresentano un importante segnale d’allarme. 

Esiste una chiara differenza tra le preferenze alimentari degli adulti sani e i comportamenti alimentari rigidi delle persone con diagnosi di ARFID. Questi comprendono il rifiuto di provare alimenti diversi o nuovi, modalità di preparazione estremamente specifiche e una sensibilità fisica o emotiva agli alimenti.

2. Restrizione alimentare basata sulla paura 

La restrizione alimentare basata sulla paura è un altro segno comune del disturbo alimentare ARFID negli adulti. 

Le persone che provano forte disagio davanti a determinati alimenti possono avere una reazione emotiva o fisica. Di solito temono una reazione allergica, il soffocamento o il vomito. Di conseguenza, possono evitare alcuni alimenti e privarsi dei nutrienti che contengono.

3. Mancanza di interesse per il cibo 

Anche se il disturbo alimentare ARFID può interessare persone di qualsiasi genere ed età, è più comune tra bambini e adolescenti. 

Lo scarso interesse per il cibo è uno dei segnali d’allarme dell’ARFID e si riscontra più spesso tra le persone giovani. 

Effetti negativi del disturbo alimentare ARFID 

Ecco gli effetti negativi del disturbo alimentare ARFID:

1. Effetti dermatologici 

Quando una persona è malnutrita, il corpo usa la poca energia disponibile per proteggere gli organi più essenziali, causando il deterioramento di pelle, capelli e unghie. Gli effetti dermatologici dell’ARFID comprendono pelle spenta, secca e pallida, diradamento dei capelli e unghie fragili.

2. Effetti gastrointestinali 

Le persone con ARFID possono avere problemi gastrointestinali come gastroparesi, stitichezza e gonfiore addominale. 

La gastroparesi è caratterizzata da uno svuotamento ritardato dello stomaco, che avviene quindi più lentamente del normale. 

Inoltre, si manifesta spesso con una sensazione eccessiva di pienezza, nausea, gonfiore addominale e sazietà precoce. Questa condizione rende ancora più difficile assumere una quantità sufficiente di nutrienti.

3. Effetti sul sistema endocrino 

Le carenze nutrizionali provocano cambiamenti ormonali nell’organismo. Possono causare bassi livelli di zucchero nel sangue, riduzione del desiderio sessuale, amenorrea e persino infertilità. 

L’ipoglicemia, ossia livelli estremamente bassi di zucchero nel sangue, può provocare mal di testa, svenimenti e sbalzi d’umore. 

4. Effetti sul sistema nervoso 

Anche il cervello, un organo molto attivo con un elevato fabbisogno energetico, risente della malnutrizione legata all’ARFID. 

Questo è particolarmente pericoloso per bambini e adolescenti, poiché lo sviluppo cerebrale prosegue fino alla prima età adulta.

ARFID eating disorder

5. Effetti sul sistema scheletrico 

A causa delle carenze alimentari, le persone con disturbo alimentare ARFID hanno maggiori probabilità di presentare densità e resistenza ossee inadeguate. 

La perdita di massa ossea può causare osteoporosi e una maggiore vulnerabilità a fratture e rotture.

Trattamento del disturbo alimentare ARFID

Il trattamento dell’ARFID è più efficace quando viene seguito da un’équipe composta da un medico specializzato nei disturbi alimentari, un nutrizionista e un terapeuta. Il piano può comprendere consulenza nutrizionale, assistenza medica e terapia dell’alimentazione. Se esiste il timore di soffocamento, un logopedista può eseguire una valutazione della deglutizione e dell’alimentazione.

Gli obiettivi principali del trattamento sono raggiungere e mantenere un peso sano e abitudini alimentari sane, oltre ad aumentare la varietà degli alimenti consumati.

Il trattamento aiuta inoltre le persone a imparare a mangiare senza temere dolore o soffocamento.

Infine, i medici possono prescrivere farmaci per aumentare l’appetito o trattare l’ansia. Se l’ansia è un fattore rilevante, il terapeuta insegnerà ai bambini e alle famiglie come gestire le paure legate al cibo.

La maggior parte dei bambini con ARFID può essere curata a casa, ma alcuni richiederanno il ricovero. Una persona con una grave perdita di peso, malnutrizione e/o seri problemi di salute avrà bisogno di cure ospedaliere. Alcuni bambini con ARFID avranno inoltre bisogno di nutrizione tramite sondino o formule nutrizionali per ricevere le calorie e le vitamine necessarie.

Superare l’ARFID può essere difficile, ma imparare i principi di un’alimentazione sana e affrontare le paure può aiutare molti bambini e adolescenti a sentirsi meglio e a svolgere meglio le attività quotidiane. Quando tutta la famiglia collabora per cambiare i comportamenti durante i pasti, è più probabile che il bambino ottenga risultati duraturi.

Conclusione 

A causa della possibile gravità delle conseguenze mediche associate all’ARFID, chi ne soffre dovrebbe cercare un trattamento il prima possibile. Quanto prima una persona inizia la terapia, tanto prima sarà possibile affrontare gli effetti negativi dell’ARFID sulla salute. 

Anche poter contare sulla giusta rete di sostegno e utilizzare una app per la sobrietà come I Am Sober può aiutarti ad affrontare il disturbo alimentare ARFID. 

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